venerdì 4 luglio 2008

Il ritorno dalla villeggiatura

-Rimini-



Teresa ha gli occhi secchi

guarda verso il mare

per lei figlia di pirati

penso che sia normale

Teresa parla poco

ha labbra screpolate

mi indica un amore perso

a Rimini d'estate.


Lei dice bruciato in piazza

dalla Santa Inquisizione

forse perduto a Cuba

nella rivoluzione

o nel porto di New York

nella caccia alle streghe

oppure in nessun posto

ma nessuno le crede


Rimini, Rimini



E Colombo la chiama

dalla sua portantina

lei gli toglie le manette ai polsi

gli rimbocca le lenzuola

"Per un triste Re Cattolico - le dice -

ho inventato un regno

e lui lo ha macellato

su di una croce di legno

E due errori ho commesso

due errori di saggezza

abortire l'America

e poi guardarla con dolcezza

ma voi che siete uomini

sotto il vento e le vele

non regalate terre promesse

a chi non le mantiene "


Rimini, Rimini



Ora Teresa è all'Harrys' Bar

guarda verso il mare

per lei figlia di droghieri

penso che sia normale

porta una lametta al collo

vecchia di cent'anni

di lei ho saputo poco

ma sembra non inganni.

"E un errore ho commesso - dice -

un errore di saggezza

abortire il figlio del bagnino

e poi guardarlo con dolcezza

ma voi che siete a Rimini

tra i gelati e le bandiere

non fate più scommesse sulla figlia del droghiere".

Rimini, Rimini

(F. De Andrè)


giovedì 20 marzo 2008

Oculos

Stanotte ho avuto l'ossessione del volto della malata Rosi. E' una malata noiosissima, testarda, il volto assolutamente stordito, la voce un'acre cantilena gettata di continuo a dire la stessa frase: "voglio andare a casa", e questa acre cantilena per altezza sfiora il grido. Il volto di questa malata è piatto, di un grasso sanguinolento. Gli occhi di colore celeste sporco, anzi celeste chiazzato di unto, sono mostruosi perchè non esprimono nulla.
Stanotte continuamente nel sonno e nel dormiveglia mi si presentava questo volto e come l'avevo cacciato e iniziata un'altra sequenza di immagini, riappariva.
Ciò fino a stamani.
E me ne ero quasi dimenticato quando, attraversando il reparto di vigilanza, me lo sono rivisto davanti in carne e ossa che mi voleva parlare.


Sono un poco fuggito.
















(Mario Tobino, Le libere donne di Magliano)

mercoledì 12 marzo 2008

A Roberto

Già si sfiorisce a marzo
non amati
solitari pellegrini pii
al tepore della morte,
al gelo dei sogni.

martedì 25 settembre 2007

Il mondo

Il mondo è così indistinto, invidiabile
e a volte assurdo.

Nel mondo ci sono tanti crimini,
indistruttibili ma veri.

Un mondo rotondo come un oceano
in mezzo a due delfini

tra le persone che si vivono.

d.





sabato 25 agosto 2007

Libera-Mente

'Linking free minds', 'Assieme libera-mente'. Sono queste due delle frasi più emblematiche composte da uno striscione umano che stamani quelli del 'Treno speciale per Pechino' hanno composto nella piazza della 'Porta Nord' della 'Citta' proibita' di Pechino. Circa 180 figuranti, tra cui tutte le persone con disagio mentale che stanno partecipando a questo viaggio, eludendo la sorveglianza, si sono allineati su due lunghe file parallele nell'antica area imperiale della capitale cinese indossando ognuno una maglietta bianca con sopra stampata una lettera di colore nero. Le altre scritte erano: 'Quel treno speciale per Pechino', 'That special train for Beijing'.Il viaggio del 'Treno speciale per Pechino' è partito lo scorso 8 agosto da Mestre e si sta concludendo nella capitale cinese dove la comitiva dei 210 italiani che vi partecipano è giunta la sera del 23 agosto. L'iniziativa è stata organizzata dal movimento 'Le parole ritrovate' e dell'Anpis, l'Associazione nazionale polisportive per l'inserimento socialé. Incuriositi decine di cinesi hanno fotografato la comitiva di italiani in posa con le scritte sulle magliette davanti alla cinepresa del regista Giovanni Piperno, che sta realizzando con la sua troupe un film documentario sul viaggio con il contributo del ministero della Salute. La cinepresa ha registrato tutta la scena. Proprio sotto uno dei palazzi dell'imperatore, la comitiva di italiani è rimasta in posa oltre 20 minuti sotto un sole particolarmente cocente. La sicurezza cinese ha anche tentato, seppur in modo blando, di fermare la performance. La scritta 'free minds' in particolare ha suscitato forti perplessità da parte degli agenti che, a detta delle guide e degli interpreti che accompagnano la comitiva italiane, consideravano inopportuna la sede.
ANSA 2007-08-25

giovedì 31 maggio 2007

Bilanci

Il ricco buffet della Festa dei Vicini di Casa.



Un grande successo, ben 7 partecipanti! Gli operatori erano più numerosi!
Tuttavia, nel nostro piccolo ci siamo divertiti: musica, qualche tentativo goffo di danze popolari, molte risate.

lunedì 21 maggio 2007

Festa dei vicini di casa

Trovo di grande conforto i gesti di piccola solidarità quotidiana. Allora, partecipiamo anche noi alla Festa dei Vicini di casa! La comunità non è in un condominio, ma idealmente vicini di casa sono gli ositi dell'altra comunità a pochi passi da noi e delle numerose case famiglia sparse nel quartiere....
L'anno prossimo, con un po' più di coraggio, inviteremo gli inquilini delle palazzine vicine.